|
La relazione tra prezzo di un'obbligazione e il
rendimento effettivo
(TRES) non è di tipo lineare e può essere
rappresentata dalla curva riportata in Figura
2.4. Il prezzo
dipende dal
rendimento effettivo a scadenza TRES e, come abbiamo
appena visto, una variazione di quest'ultimo
presuppone una variazione di segno contrario nel
prezzo. La variazione di prezzo stimata sulla base
della duration è una variazione lineare: la relazione esistente tra il prezzo e il
rendimento effettivo manifesta un
grado di curvatura per il quale la variazione di
prezzo stimata sulla base della duration è
un'approssimazione accettabile solo in presenza di
variazioni infinitesimali nel TRES. La duration è
quindi solamente una prima approssimazione della
variazione attesa del prezzo di un'obbligazione che
deve essere integrata (soprattutto in presenza di
variazioni non più infinitesimali) da una stima della
curvatura, o convessità,
dell'obbligazione.
La correzione da apportare alla variazione stimata sulla base della duration modificata è data dalla seguente espressione:
dove
e
indicano la correzione da
aggiungere alla variazione stimata e la variazione del
mentre
(la convessità) è data da:
La variazione di prezzo attesa e corretta sulla base di (2.11) sarebbe dunque:
Dall'esempioLa convexity corregge la variazione stimata con la duration modificata riportato in Figura 2.4 dovrebbe essere evidente come la variazione di prezzo stimata sulla base della duration (lungo la linea tratteggiata, quindi) amplifica negativamente la variazione di prezzo effettiva (lunga la curva continua): in altre parole la variazione di prezzo effettiva è sempre migliore rispetto alla variazione di prezzo stimata sulla base della duration soprattutto evidente in presenza di variazioni non infinitesimali, come evidenziato nell'esempio seguente.