In generale il prezzo di qualunque attività finanziaria è definito dalla seguente regola:
Sul Il prezzo di un'obbligazione è il valore attuale delle cedole e del valore di rimborso mercato finanziario il prezzo massimo che il potenziale acquirente di un'attività finanziaria è disposto a pagare non può essere altrimenti che pari al valore attuale dei flussi di cassa attesi, mentre il prezzo minimo che il potenziale venditore è disposto ad incassare non può essere inferiore al valore attuale dei flussi di cassa attesi. È necessario quindi stimare sia i flussi di cassa attesi che il tasso appropriato di attualizzazione1.1. Nel caso delle obbligazioni (a tasso fisso, più intuitivamente) la stima dei flussi di cassa attesi è relativamente semplice, mentre il rendimento appropriato per la valutazione deve riflettere il rendimento di investimenti alternativi analoghi in termini di rischio associato.
Nell'esempio in Tabella 2.1 si tratta
di un'obbligazione a tasso fisso, con cedola annua
pari a 5, con vita residua di 4 anni su cui
applichiamo un rendimento appropriato pari al 6%. In
questo caso il valore teorico dell'obbligazione
sarebbe pari a
.