La valutazione di ITW prende spunto dall'esigenza --sempre presente per chi opera direttamente o indirettamente sui mercati finanziari-- di valutare la congruità della quotazione corrente di mercato al fine di concludere se il titolo sia sopra o sottoquotato.
Bisogna sottolineare fin da subito come i giudizi di sopra o sotto valutazione rispetto al fair value richiedono implicitamente che centinaia, se non migliaia o addirittura decine di migliaia, di operatori perfettamente informati circa la capacità patrimoniale e le prospettive reddituali di un'azienda quotata, in generale stiano sbagliando valutazione nel negoziare in borsa la quotazione corrente!
Ad ogni modo può essere utile verificare le valutazioni implicite nella quotazione di mercato circa le prospettive di crescita del fatturato, di miglioramento dei margini e del rischio percepito dagli investitori confrontandole con quelle impiegate per l'elaborazione del fair value. A questo scopo si è utilizzato un modello1.17 piuttosto diffuso tra gli analisti finanziari con il quale, ricorrendo alle proiezioni indicate dalla società stessa e da quelle elaborate dal consenso degli analisti sul settore di appartenenza e su ITW, si è stimato il fair value della società.
Impiegando delle ipotesi circa le prospettive di crescita di ITW piuttosto credibili siamo giunti ad una valutazione del titolo significativamente superiore a quella di mercato --5,44 contro i 4,16 del prezzo di chiusura al 26 ottobre 2004, in Figura 2.13 sono riportati i dati utilizzati e le stime impiegate nell'applicazione del modello.
In particolare, la valutazione si concentra su una previsione di crescita robusta prevista per i prossimi cinque anni alla quale seguirebbe una fase di transizione che porterebbe le prospettive reddituali di ITW a convergere progressivamente nell'arco di altri cinque anni verso quelle di stabilità (tasso di crescita atteso del 2,5% cagr1.18) che caratterizzano i settori maturi. I dati utilizzati stimano una crescita attesa nel fatturato della società prevista per i prossimi 5 anni del 10% (cagr), un aumento nei risultati operativi EBIT e EBITDA, rispettivamente del 32% e del 16% (sempre cagr), il raggiungimento di un margine EBITDA rispetto al fatturato del 10% per il quinto anno e un costo del capitale del 9,60% annuo. È da sottolineare come questi dati convergano sostanzialmente verso previsioni piuttosto diffuse relative al mercato di riferimento e che considerino esplicitamente gli obiettivi del management stesso (il riferimento è al margine EBITDA sul fatturato).
La quotazione corrente di mercato che cosa sconta implicitamente riguardo alle prospettive reddituali di ITW? È necessario a questo punto investire un po' di tempo nella discussione delle ipotesi impiegate nel modello.
Nonostante la dinamica del settore ICT negli ultimi anni sia stata relativamente deludente le previsioni relative lo indicano come un mercato ad alto potenziale di crescita -cosiddetto mercato growth. Normalmente i mercati growth ospitano players le cui prospettive reddituali sono caratterizzate da una forte sensibilità all'andamento economico globale.
Tra le ipotesi impiegate per valutare il fair value di ITW abbiamo indicato un beta pari a 1,30 --in linea con la natura del mercato di appartenenza della società e con il consenso di mercato ed un tasso di crescita atteso del fatturato del 10%. È da osservare come nella quotazione corrente di mercato siano impliciti o un tasso di crescita del fatturato atteso molto contenuto oppure un rischio --indicato dal beta-- associato alle attese reddituali di ITW molto elevato --vedi Figura 2.13 e 2.14. In particolare la quotazione corrente sconterebbe: