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La valutazione di IMA

Le ipotesi impiegate per giungere alla stima del valore d'impresa di IMA sono le seguenti:

  1. La crescita attesa del fatturato ($g$) stimata per i prossimi 5 anni è del 5,0% (cagr1.19) rispetto al 10,0% degli ultimi 6 anni, mentre quella prevista e sostenibile successivamente è pari al 2,5% (sempre cagr, s'intende!).
  2. Il fatturato atteso per l'anno fiscale 2004 è pari a 380 milioni di euro --consolidato, naturalmente;
  3. L'incidenza dei costi operativi è pari e costante all'88,5% del fatturato, dando così spazio ad un EBIT margin dell'11,5%;
  4. Il salasso dovuto al socio di maggioranza più esoso (il fisco!) è pari al 43,0% riferito all'EBIT;
  5. Il peso degli investimenti fissi al netto degli ammortamenti grava costantemente del 3,5% sul fatturato;
  6. Il costo ponderato del capitale (wacc) è pari al 7,50%;
  7. Il valore di mercato del debito è pari a 68,7 milioni di euro e il numero di azioni emesse è 36,1 milioni.
  8. Il peso corrente di CCN/SALES è pari al 22,0%.

Alimentando con i dati sopra riportati il modello di sconto dei flussi di cassa (DCF --FCFF modello a due stadi) si giunge ad una valutazione di IMA di 464,473 milioni di euro, che si raccorda --deducendo il debito-- con una quotazione per azione di 10,963 euro, sostanzialmente in linea con quella di mercato corrente --10,900 euro, al 10 novembre 2004; in Figura 2.16 sono riportati i dettagli della valutazione.

Figura 2.15: Ima: stima dei flussi di cassa
Image ima1


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rodolfo 2006-08-03