Impiegando la quotazione corrente di ENI
pari a
, si possono fare le
seguenti considerazioni a riguardo delle
opzioni call
riportate in
Tabella 2.17.
Abbiamo già definito valore intrinseco (
) la convenienza derivante dall'esercizio immediato dell'opzione. Nel caso dell'opzione call, con strike
, scadenza 21/10 il suo valore intrinseco è:
In (2.40) con
,
e
indichiamo rispettivamente il valore intrinseco, il valore temporale e il premio; ossia in generale si può scrivere:
Ricordando che l'opzione è:
Chiaramente il valore temporale (
) è sempre
e coincide con il premio (
) quando l'opzione è out-of-the-money. È evidente come il valore dell'opzione (e quindi il suo prezzo di mercato --Premium) sia influenzato dalla distanza tra la quotazione del sottostante (ENI, in questo caso) e lo strike, dal tipo di opzione (call/put), e dal tempo a scadenza.
In generale, è abbastanza intuitivo pensare che il valore temporale
sia influenzato dal tempo a scadenza (
) e dalla volatilità (
) nel sottostante; valgono le seguenti relazioni:
Il trascorrere del tempo gioca un ruolo sfavorevole (favorevole) per l'aquirente (il venditore) dell'opzione.